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DESCRIZIONE
Le lastre predalle sono formate da uno zoccolo in calcestruzzo
(dello spessore di 4 / 5 cm) irrigidito da un complesso
di armature costituite da reti e tralicci elettrosaldati
e da eventuali ferri aggiuntivi.
Il dimensionamento delle lastre (larghezza 120 cm e lunghezza
variabile fino ad un massimo di 14 ml) è ottimale
per quanto concerne il peso (circa 115 Kg/mq) e ne consente
il trasporto e la posa con estrema facilità, anche
con i mezzi di sollevamento di cui normalmente sono dotati
i medi e i piccoli cantieri in costruzione.
Le lastre predalle trovano applicazione sia in solai ad
uso industriale, o comunque con sovraccarichi rilevanti
(in tal caso l’impalcato definitivo risulterà
monolitico), sia in solai ad uso civile (il cui impalcato
definitivo risulterà alleggerito per la presenza
delle interposte di polistirolo).
NOTE TECNICHE
Durante la fase di posa, le lastre predalle sono da porre
da appoggio ad appoggio con banchinaggio di sostegno, da
noi definito di volta in volta avendo cura di non provocare
lesioni o rotture tali da indebolire il manufatto o deformare
i ferri presenti in esso.
Tramite
l’uso di programmi di calcolo verrà definito
il collegamento tra lastra e trave. Il diametro e il numero
dei tronconi superiori e degli spezzoni di ferro inferiori
sarà da noi fornito e sarà a cura del direttore
dei lavori controllarne il corretto posizionamento.
Nel caso di lastra costituente cassero inferiore della trave,
tale collegamento inferiore potrà essere assolto
dal traliccio emergente dal nostro manufatto.
Per assicurare la continuità della cappa superiore
di calcestruzzo si dovrà porre una maglia di rete
elettrosaldata come indicato sugli elaborati grafici forniti
a corredo dei manufatti.
I manufatti garantiscono la loro funzione statica soltanto
se perfettamente integrati con le prescrizioni fornite (getto
di calcestruzzo dello spessore previsto e di resistenza
caratteristica non inferiore a quella delle lastre predalles)
e se utilizzati a regola d’arte.
 
Solai parzialmente autoportante appoggiato
su travi reticolari autoportanti.
Disponiamo di travi reticolari,
autoportanti e non, con suola in cls o in acciaio.
MOVIMENTAZIONE E STOCCAGGIO IN CANTIERE
Le lastre tralicciate devono essere sollevate
con gli appositi bilancini agganciando i ganci ai tralicci
sporgenti in corrispondenza del nodo di incontro delle staffe
con il corrente superiore del traliccio in modo che la suola
di cls prefabbricata sia sempre in basso in funzione del
tipo di traliccio adottato. I punti di ancoraggio devono
essere almeno in numero di nove.

N.B. Il rispetto delle istruzioni per movimentazione
e stoccaggio in cantiere sono a carico del responsabile
della sicurezza secondo la legge 494/96.
Lo stoccaggio delle lastre tralicciate deve essere seguito
su una superficie livellata e orizzontale posando le lastre
su legni aventi dimensioni di 12x12x240 cm posti ad un interasse
massimo di 100 cm avendo cura che la parte a sbalzo della
catasta non superi i 50 cm. Sono sovrapponibili al massimo
8 lastre e comunque non si devono superare i 2 metri di
altezza. Per passo 120 cm la catasta è formata da
due pacchi affiancati, in questo caso dopo l’accatastamento
della quarta lastra occorre disporre ad interasse 100 cm
e in corrispondenza dei legni di base, delle tavole piallate
di dimensioni 2,5x12x240 al fine di legare i due pacchi.
Nel caso in cui l’alleggerimento sia di altezza inferiore
a quella dei tralicci sporgerti dalla suola, i manufatti
non si possono sovrapporre semplicemente, ma occorre predisporre
tavolette aventi dimensioni 2x10x250 cm poste ad interasse
100 cm ed in corrispondenza dell’incrocio delle staffe
del traliccio con il suo corrente superiore. Accertarsi
che il piano di stoccaggio sia in grado di assorbire una
pressione pari a 1 Kg/cmq e che non si trovi in zona di
transito.
Gli elementi devono essere accatastati con lunghezze decrescenti
dal basso verso l’alto.
La Co.Ce. srl sottolinea l’importanza del rispetto
di tali condizioni per la salvaguardia dell’integrità
delle lastre e non risponderà dei difetti causati
da stoccaggi e sollevamenti non conformi alle prescrizioni.
ALCUNI DATI UTILI
Traliccio utilizzato di altezza che varia a seconda delle
esigenze e dalle richieste.
Ferro utilizzato: FeB44K
RcK cls: 300 Kg/cmq
| Spessore
solaio
(cm) |
Spessore
lastra
(cm) |
Altezza
intermedio (cm) |
Spessore
lastra
(cm) |
Quantità
CLS (mod.120)
(m³/m²)
|
Peso
solaio
(mod. 120)
(kg/m²)
|
20 |
4 |
12 |
4 |
0.085 |
310 |
22 |
4 |
14 |
4 |
0.920 |
330 |
24 |
4 |
16 |
4 |
0.100 |
350 |
25 |
4 |
16 |
5 |
0.110 |
375 |
28 |
4 |
20 |
4 |
0.120 |
385 |
30 |
4 |
22 |
4 |
0.125 |
405 |
20 |
5 |
10
|
5 |
0.092
|
360
|
22 |
5 |
12
|
5 |
0.100
|
375
|
24 |
5 |
14
|
5 |
0.108
|
400
|
25 |
5 |
15
|
5 |
0.112
|
410
|
28 |
5 |
18
|
5 |
0.125
|
440
|
30 |
5 |
20
|
5 |
0.133
|
460
|
35 |
5 |
25 |
5 |
0.154 |
510 |
LAVORAZIONI ESEGUITE
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